La scelta della Sezione del CAI dell’Aquila di partecipare come soggetto sostenitore dell’edizione 2018 del Festival della Montagna nasce dalla volontà del nuovo direttivo di collaborare ed essere presente in tutti quegli eventi e manifestazioni che hanno come punto di riferimento la montagna in generale e il Gran Sasso in particolare. Scelta che è in sintonia con la RIAPERTURA DELLA SEDE DELLA SEZIONE CAI DELL’AQUILA nel centro della città prevista per l’11 dicembre 2018, Giornata Internazionale della Montagna, con la presenza del Presidente Generale del CAI, Vincenzo Torti. Un ritorno, a quasi dieci anni dal terremoto, che rappresenta un importante e fondamentale momento di riappropriazione di un luogo del centro storico con tutte le implicazioni sociali, culturali e economiche che rappresenta.
La Sezione, nel solco della consolidata tradizione di promozione come attore principale del vivere la montagna in tutti i suoi aspetti, è conscia della necessità di dare nuovi impulsi – al passo coi tempi – a tutto ciò che ruota attorno al concetto di montagna.
L’esigenza di porsi come momento di dibattito e confronto su un argomento – la montagna e il suo territorio – mai abbastanza esplorato e indagato e mai totalmente compreso nella sua accezione più ampia, sarà il punto di partenza e lo spirito con cui il nuovo direttivo intende muoversi.
La riapertura della Sezione rappresenta, senza ombra di dubbio, un evento di importanza strategica, trattandosi, ad oggi, del primo luogo pubblico di aggregazione sociale che apre i battenti nel centro storico.
Un luogo che custodisce una delle biblioteche tematiche più importanti del centro sud, un luogo aperto a soci e non soci che diverrà spazio di confronto e coesione sociale sui temi della montagna e non solo. Un luogo istituzionale che, nel sua particolarità, rappresenterà la casa della montagna dove discutere, confrontarsi, programmare ma soprattutto ipotizzare tutti quei passaggi fondamentali per trasformare finalmente il nostro territorio in un attrattore di economie, turistiche e non solo, non più rinviabili.
Un luogo di dibattito aperto alle istituzioni, alle associazioni, agli enti e alle singole persone che hanno a cuore lo sviluppo e il consolidamento delle nostre aree montane che nulla hanno da invidiare, in termini paesaggistici, alpinistici e naturalistici, alle più blasonate mete del nord Italia.

PARTECIPAZIONE DEL CLUB ALPINO ITALIANO AL FESTIVAL DELLA MONTAGNA 2018

La serata del 14 dicembre, prevista nell’ambito del Festival della Montagna, reca in sé due ulteriori significati, che piace sottolineare: il ricordo degli amici e colleghi che il 24 gennaio 2017 hanno perso la vita nell’incidente dell’elicottero del 118 – nei nostri pensieri insieme a quanti mettono la loro professionalità in Abruzzo e in Italia al servizio degli altri – e la ripresa della programmazione di «Cime e dintorni», la fortunata rassegna di cinema di montagna che per cinque anni (1998/2002) la Sezione ha organizzato in collaborazione con il Film Festival di Trento.

Il 14 dicembre il CAI sarà presente con la proiezione del film «Senza possibilità di errore» presentato nel corso dell’edizione 2017 del Trento Film Festival. Il video sarà messo a disposizione dal CNSAS, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, produttore del film. La serata prevede, prima della proiezione del film, interventi a cura di Federico Catania (Ufficio Comunicazione CNSAS), Alessandro Marucci (Delegato Alpino CNSAS Abruzzo) e Vincenzo Brancadoro, Presidente CAI L’Aquila.

Il 16 dicembre, infine, La Sezione dell’Aquila del CAI, con il suo Presidente Brancadoro, parteciperà alla presentazione del volume fotografico «Gran Sasso – memorie di roccia e di neve», Ricerche&Redazioni, Giacinto Damiani Editore, con testo del giornalista Stefano Ardito e immagini dalla collezione di Luca Angeletti.

La presenza del Club Alpino Italiano nell’ambito del Festival si completa con l’esibizione del Coro della Sezione CAI dell’Aquila, sempre domenica 16 dicembre, alle ore 11, presso l’Auditorium del Parco.