11 dicembre - locandinaMercoledì 11 dicembre in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, la Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano, ha ospitato, nella sala “Iacobucci” della propria sede, un’importante Tavola ronda sul tema «Montagna – informazione e formazione». Gli invitati, autorevoli rappresentanti di tutte le anime del variopinto mondo della montagna, hanno con slancio e passione colto e sottolineato, con la loro presenza, l’importanza del tema dell’incontro, la cui idea è nata dai terribili fatti di cronaca avvenuti sulle montagne abruzzesi nelle ultime settimane. È sembrato opportuno e doveroso, da parte del Club Alpino, dare delle risposte all’opinione pubblica, disorientata da eventi così tragici e concentrati nel tempo: nell’arco di un fine settimana, in tre distinti episodi, persone considerate esperte, cosa almeno in parte certamente vera, sono state vittime di incidenti analoghi per dinamica, cause, epilogo. I concetti sviluppati dai relatori hanno riguardato l’approccio corretto al mondo della montagna, che è un ambiente meraviglioso ma esigente, pretende un apprendistato lungo e difficile che, attraverso piccoli passi, permetta una crescita tecnica, fisica e di esperienza. Solo al termine di questo percorso, intenso ma necessariamente lento e progressivo, si può arrivare a un livello accettabile di sicurezza: intenzionalmente viene usato il termine accettabile, dato che la sicurezza assoluta è un concetto irrealistico, è un’idea falsa, fuorviante e illusoria. Meglio quindi parlare di riduzione del rischio, della gestione del rischio residuo e, come dice il sottotitolo del tema dell’incontro, delle strategie necessarie per raggiungere questo scopo. La formazione, quindi, e l’informazione, parallelamente, sono le uniche strade percorribili per riuscire a controllare, almeno in parte, il rischio implicito nell’addentrarsi su un terreno di avventura e in un ambiente che è necessario imparare a conoscere, per acquisire e consolidare la conoscenza di se stessi, dei propri mezzi e dei propri limiti soggettivi, insieme alla consapevolezza dei pericoli oggettivi, cioè propri della montagna e imprescindibili, dai quali solo in parte ci si può mettere al riparo. Lo scalatore in parete, lo scialpinista su un pendio innevato, l’escursionista su un sentiero ripido, devono acquisire l’unica certezza possibile: sono loro stessi la fonte del pericolo, poiché possono sottovalutare l’ambiente e sopravvalutare le proprie capacità. Anche le testate giornalistiche cadono nell’errore, dato che non esistono montagne assassine, esistono soltanto alpinisti inesperti, incapaci e sfortunati. La Sezione del CAI dell’Aquila confida che l’incontro, nella Giornata Internazionale della Montagna, grazie alla testimonianza e allo stimolo autorevole dei presenti, possa rendere più chiari questi concetti. Ogni incidente in montagna, per il Club Alpino, rappresenta un fallimento. L’intento degli organizzatori della tavola rotonda era quindi che, da parte di tutti coloro che a vario titolo si occupano giornalmente di soccorso, formazione, informazione, in modo troppo spesso disorganico e settoriale, potesse uscire una voce sola, forte e inequivocabile: formare, formarsi, informare, equivale a prevenire, ed è l’unica strategia possibile per ridurre l’impegno del Soccorso Alpino. Questo è certamente ciò che ognuno di noi desidera e ciò per cui possiamo e dobbiamo agire.

Il Presidente della Sezione dell’Aquila – Vincenzo Brancadoro

 

Gli interventi

INTRODUZIONE

Vincenzo Brancadoro Presidente Sezione dell’Aquila Club Alpino Italiano

RELAZIONI

Daniele Perilli Presidente abruzzese Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Paolo Passalacqua Comandante Soccorso Alpino Guardia di Finanza – L’Aquila

Roberto Giancaterino Scuola “Gran Sasso”

Fabrizio Pietrosanti Scuola “Rosa dei Venti”

Felice Flati Scuola Escursionismo “Pietrostefani”

Davide Di Giosaffatte Presidente Collegio abruzzese Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna

Gabriele Stamegna Presidente nazionale SVI – Servizio Valanghe Italiano

Carlo Console Comandante nucleo Carabinieri Forestali – Gran Sasso

Luciano Di Martino Direttore Parco Nazionale della Majella

Igino Chiuchiarelli Commissario Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Il giornalista e scrittore Angelo De Nicola, l’Istruttore Nazionale di Alpinismo e Scialpinismo Rubino De Paolis e il Presidente della Sezione CAI L’Aquila Vincenzo Brancadoro hanno moderato l’incontro.

 

 

Di seguito i link per poter rivedere la diretta web:

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