|
RELAZIONE (Assemblea dei Soci, 1/ 3/ 2003)
Il giorno 20 novembre 2002 presso la sede, veniva ricostituita
dai soci:
F.Tammaro, D. D’Alessandro, F. Tironi, B. Marconi, V. Agnelli
e con la presenza del Presidente Napoleone, la Commissione TAM sezionale,
nell’esigenza di far sì che la nostra sezione uscisse da
una specie di “isolamento”. Da molto tempo, infatti, non
si ricevono inviti di partecipazione ad attività in ambito regionale.
Come primo atto della sua operatività la Commissione si è
interessata all’organizzazione, assieme all’associazione
ambientalista Umana Dimora, del seminario sul tema:
Monte Olimpo, la Maiella: i Miti, svoltosi presso l’Università
degli Studi dell’Aquila.
La Commissione, in questa sede, può solamente rendere
noti gli scopi prefissati e, per linee generali, il piano programmatico
delle attività che cercherà di realizzare nel corso del
corrente anno:
Scopi della TAM
1. occuparsi in modo specifico della Tutela dell’Ambiente Montano
2. rendere consapevole il socio che esiste una struttura alla quale
rivolgersi per segnalare situazioni di disturbo ambientale; (la TAM
sezionale si farà carico di intervenire opportunamente);
3. denunciare il degrado ambientale ovunque avvenga;
4. farsi promotore di attività verso i soci e invitarli a partecipare
ad una mostra fotografica sul degrado ambientale.
5. adoperarsi per prendere contatti con i responsabile regionalial fine
di programmare l’attività dell’anno 2003 concordemente
ai vertici regionali (se esistono).
6. farsi conoscere attraverso incontri, almeno tre l’anno, prevedendo
la partecipazione di esperti;
7. avviare un movimento di sensibilizzazione verso l’esterno attraverso
conferenze educative da tenersi non solo presso la sede sociale ma anche
nelle scuole.
· Programma per il 2003
Anno Internazionale dell’Acqua Dolce
1. Svolgimento di tre seminari sul tema dell’acqua
2. Passeggiate in zone umide per mettere in evidenza la loro tipologia
Per la Commissione Fernando Tammaro, responsabile TAM sezionale
STORIA
T.A.M. (Tutela Ambiente Montano)- Club Alpino Italiano - Sezione dell’Aquila
Riunione del 20/11/2002
Presenti: Tammaro F., D’Alessandro D., Tironi F., Marconi B.,
Napoleone A.,
Assente: Agnelli V.
Il giorno 20 novembre 2002 presso la sede del CAI dell’Aquila,
alle ore 18, iniziano i lavori del gruppo TAM.
Il prof.Tammaro espone gli obiettivi della TAM.
Breve escursus storico, ricorda che il lavoro fu iniziato dal Presidente
Nestore Nanni negli anni settanta e che affidò a lui una delle
prime TAM.
Dall’Aquila furono sollecitate tutte le altre sezioni regionali
e nacque una TAM regionale.
Le riunioni mensili ed itineranti si sono susseguite per 3 o 4 anni
e con molto volontariato. Negli anni ’89 – ’90 Marconi
ha partecipato a due tre riunioni a Chieti e Pescara (presidenza Di
Marco?) al posto di Tobia che ne faceva parte dall’inizio. (Esponenti
di rilievo ne facevano parte: Pellegrini, Febbo etc.).
Successivamente arrivarono i contributi e per diversi anni la cosa è
stata gestita dal CAI di Teramo e la presidenza affidata a Filippo Di
Donato, in seguito a Piero Angelici sempre del CAI di Teramo, oggi forse
esiste in modo virtuale?
Lo scopo dell’incontro è quello di far “risuscitare”
intanto la TAM sezionale; per la verità D’Alessandro si
era adoperato per ricreare un gruppo di lavoro all’inizio della
presidenza Napoleone, (sue testuali parole: volevo raccogliere questa
fiaccola che si stava spegnendo) senza riuscirci anche perché
la nostra sezione “è stata isolata”, anche perché
da molto tempo non riceve inviti di partecipazione all’attività
regionale.
Nella riunione di oggi viene conferito l’incarico di coordinatore
al prof. Tammaro e vengono proposti degli obiettivi di lavoro e gli
scopi della TAM sezionale.
Scopi:
1. La TAM deve occuparsi in modo specifico della Tutela dell’Ambiente
Montano; rendere consapevole il socio che esiste una struttura alla
quale il socio stesso può segnalare situazioni di disturbo ambientale;
la TAM sezionale si farà carico di fare gli opportuni interventi;
2. farsi conoscere attraverso incontri, almeno tre l’anno, nei
quali far intervenire esperti di tipo conservazionistico;
3. la TAM sezionale stessa deve farsi carico, attraverso il gruppo,
di denunciare il degrado ambientale ovunque avvenga;
4. il gruppo deve farsi promotore di attività verso i soci e
invitarli a partecipare ad una mostra fotografica sul degrado ambientale.
Il presidente Napoleone riferisce che per l’anno
2003 la Sezione è disposta a dare un minimo contributo al gruppo
per poter espletare l’attività annuale.
Tironi auspica un incontro con i responsabile regionali per poter così
programmare l’attività dell’anno 2003 concordemente
ai vertici regionali, se esistono.
D’Alessandro propone di avviare un movimento di sensibilizzazione
verso l’esterno non solo attraverso conferenze educative da tenersi
presso la sede sociale ma rivolgendo l’attenzione alle scuole.
Il gruppo all’unanimità concorda il programma della serata
del 13 dicembre 2002 che il prof. Tammaro propone di tenere assieme
all’Umana Dimora, altra associazione a carattere ambientale, sul
tema: Monte Olimpo e La Maiella ed i Miti; viene invitato a presentare
il prof. Schippa.
Alle 20.00 la riunione è chiusa e i componenti del gruppo decidono
di incontrarsi il 4 dicembre alle ore 18.
Verbalizzante: Marconi Bruno
|